Vini

“In Emilia-Romagna il mangiare e il bere vino sono inestricabilmente e sacralmente congiunti”
Lo scriveva Mario Soldati nell’autunno 1970. Noi crediamo sia così ancora oggi.
La carta dei vini che abbiamo costruito vuole essere infatti l’occasione per avvicinarsi al vino in maniera intelligente e scoprirlo nella sua realtà mutevole fatta innanzi tutto dal territorio, dal clima, dalla mano dell’uomo che lo deve plasmare con sapienza e senza cambiare le sue peculiarità, dalla storia.
Vini da bere volontà e con piacere perché adatti agli abbinamenti più corretti con la cucina del nostro territorio e con la nostra pasticceria artigianale.
Abbiamo scelto solo vini buoni. Molti appartengono alla nostra regione, ai vitigni che danno una profonda identità all’Emilia e alla Romagna (Barbera, Lambrusco, Sangiovese in primis). Poi si è cercato di interpretare un bisogno della nostra clientela, da sempre attenta alla salute e al benessere.
Spazio dunque ai vini naturali, a quei vini prodotti  nel pieno rispetto del territorio, della vite e dei cicli naturali, limitando attraverso lunghe e faticose sperimentazioni, l’utilizzo di agenti invasivi e tossici di natura chimica e tecnologica in genere, dapprima in vigna e successivamente in cantina. Per differenziarci dall’offerta locale, abbiamo privilegiato allora la scelta di vini esteri, francesi e tedeschi ad esempio, che hanno cominciato per primi ad avvicinarsi a queste metodiche produttive. Infine la presenza di tanti Champagnes. Fin qui nulla di originale. In realtà vi offriamo solo Champagnes con una loro precisa “tracciabilità” ed originalità, che rispecchiano l’unicità del “terroir” da cui provengono e che sono, per la gran parte, le migliori particelle della champagne, i Grand Cru e i Premier Cru. Récoltant Manipulant, ovvero piccoli produttori che raccolgono le uve e le vinificano autonomamente, in controtendenza rispetto alla tradizione storica delle grandi case di Champagne, che lavorano in modo da avere un gusto sempre omogeneo, quasi indipendente dall’andamento delle annate, e tale da mantenere costante nel tempo l’immagine della marca.
Poi tanti vini passiti e distillati di grande livello per i migliori abbinamenti con tutte le dolcezze che la pasticceria produce ad ogni stagione.
Infine i prezzi. Assolutamente popolari. Promuovere il vino, soprattutto in questi momenti, significa applicare ricarichi onesti, per avere prezzi alla portata di tutti.